Il porto di
Brindisi
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Brindisi gode di un magnifico porto
naturale, che grazie alla sua conformazione e alla posizione geografica è stato da sempre classificato
come il più sicuro del basso Adriatico italiano. L'esclusiva e
ramificata morfologia del porto naturale di Brindisi(A FORMA DI TESTA DI CERVO)
è il risultato dell'erosione operata dalla foce dei corsi d'acqua,
oggi canale Cillarese che confluisce nel seno di ponente, e canale
Palmarini-Patri a levante, che hanno formato una valle fluviale in
cui si è insinuato il mare. Sorge in una vasta insenatura a forma
d'imbuto che si incunea nella costa. Corograficamente è suddiviso in
tre bacini: (A) - Il porto esterno, della
superficie di 3.000.000 mq, limitato a Sud dalla terraferma, a est dalle
isole Pedagne, a ovest dall’isola Sant'Andrea e dalla parte esterna del molo di
Costa Morena, e a nord dalla diga di Punta Riso ; (B) - Il porto medio, della
superficie di 1.200.000 mq, si sviluppa nello specchio d'acqua racchiuso a
nord dalla diga di Bocche di Puglia, che ne forma il relativo bacino, a
ponente dal canale d'accesso al porto interno, detto Canale Pigonati , a sud
dalla parte meridionale del Molo di Costa Morena. (C) - Il porto interno, della
superficie di 727.000 mq, è formato da due diramazioni detti. (C1)
"Seno di Ponente",
adibito, ancora in parte a porto militare, lungo circa 1 (C2) "Seno di Levante"
, con funzioni a porto commerciale, lungo circa
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